FANTASIA… DI ANNAMARIA QUARESIMA (costumista, sarta e fotografa di abiti)
La mia passione per i costumi nasce da una moda giapponese il “Cosplay”, la parola è l’abbreviazione di due concetti “Costume” e ”Player” che letteralmente si traducono in “giocare con il costume”. Durante le fiere del fumetto gli appassionati del genere amano indossare i panni dei loro beniamini come l’Uomo Ragno o Lady Oscar e cucire gli abiti come anche gli accessori per rendere il personaggio più somigliante possibile. Da una semplice passione è nato un vero e proprio lavoro che spazia dal teatro alle feste di carnevale fino al recente incarico presso la Rainbow per la quale ho realizzando gli abiti ufficiali delle Winx per il 2009.
I miei abiti, realizzati nel corso degli anni, hanno gareggiato nelle manifestazioni nazionali e vinto più di 25 premi tra cui uno shooting fotografico per il maestro Pino Ninfa e per “la struttura del disegno stilistico” consegnato da Yuri Grazzini responsabile digitale per Roberto Cavalli.
L’amore per questo mondo creativo mi hanno portata a interessarmi dei più diversi fenomeni di costumi, dal medievale fantasy al modernissimo cyberpunk londinese adoperando tessuti ricercati e i più svariati materiali, sempre all’insegna della spensieratezza e il divertimento di chi li indossa.
Ma l’arte non ha mai fine, e ogni modo per esprimerla mi regala nuovo entusiasmo, come la fotografia, mondo al quale mi sono avvicinata di recente. Sto realizzando diversi set fotografici essendo stata scelta dalla scuola “amici di Carlo” per una mostra monografica a Sirolo (AN) che sarà aperta la pubblico da metà agosto.
FANTASIA… DI MONIA BOLLETTA (Sarta, costumista)
“La vita è un gioco… giochiamola
Cosa c’è di più entusiasmante, strana e complicata della vita? Nulla, eppure a molti di noi sembra essere la cosa più noiosa al mondo… Tutto stà nell’ osservarla dalla giusta angolazione, secondo me. La fantasia, può creare mondi incantati e storie avvincenti dalla più piccola delle cose… E’ così che spuntano, durante la passeggiata in un parco, due fatine dispettose e vivaci od un elegante ed eterea elfa dai lunghi capelli biondi; od ancora una sacerdotessa di un culto burlone, dissacrante e senza troppi sensi di colpa, che converte al suo credo a suon di mazzate. Oppure in un giro per negozietti, si può trovare una vecchia bambola coperta di pizzi e merletti, delicata come cristallo… Con un po’ di immaginazione ci si può fingere una antica dama medievale, una Gothic Lady dalle movenze sinuose od una giapponesina spiritosa e fuori dagli schemi. E chi non ha mai sognato di rifarsi sulla maleducazione degli altri armato di spada e scudo? Che poi questi siano un giocattolo, poco importa. È comunque molto liberatorio…Senza lasciarsi prendere troppo la mano, la fantasia può anche rientrare nella vita di tutti i giorni, ad una festa ad esempio; cosa c’è di meglio di un elegante abito da cerimonia alleggerito da un tocco di allegro colore, per renderlo vivace anche quando la situazione ci vuole seriosi e inquadrettati? Nulla può mettere le briglie alla nostra immaginazione, tranne la nostra immaginazione stessa!”
SOGNO… DI ANTONELLA FAVA (Costumista, sarta)
La mia passione per la storia mi ha portato a realizzare i vestiti per la Festa Castellana si Scapezzano; vestiti creati per far rivivere nell’immaginario delle persone Personaggi ed Emozioni. Ho una lunga esperienza nel campo della sartoria di moda ma mi sono specializzata nell’abito storico e una serie di abiti nati dai sentimenti più profondi della mia anima: sono abiti da sera ispirati alle 4 stagioni (primavera – estate – autunno – inverno) ed ai 4 elementi (terra – aria – fuoco –acqua).Oltre questo nelle mie sfilate Infine proporrò due vestiti che hanno lo scopo di onorare due grandi eventi del nostro territorio: il Summer Jamboree e la festa del cioccolato.
Si tratta di vestiti creati per sognare, legati ad emozioni sensazioni e quindi all’anima.
REALTA’… DI ELISA PRIORI (modellista, sarta)
Fin da piccolissima la mia fantasia è cresciuta rapidissima ogni volta che riempivo di colori e figure interi fogli da disegno e intanto mi divertivo a vestire le mie Barbie cucendo piccoli rettangoli di tessuto. Ho sempre amato cucire e disegnare abiti, per questo ho frequentato dapprima l’IPSIA, scuola che prepara i suoi studenti a diventare stilisti e successivamente una scuola di modellistica e sartoria “su misura” che mi introducesse al mestiere vero e proprio. Ho partecipato puntualmente a defilè ed eventi organizzati dalla Federmoda, quali “1000 giovani per 1000 sartorie” portando in passerella le mie minicollezioni a tema. Ora voglio poter mostrare quello che so fare facendo sfilare i miei abiti ispirati ai tessuti naturali dai colori grezzi con applicazioni di papaveri di seta rossa con steli e foglie dipinti a mano direttamente sul capo finito. Un’altra minicollezione che presenterò questa estate avrà invece uno stile etno–chic, più selvaggio e aggressivo ispirato alla donna “amazzone” del nuovo millennio, dove i tessuti usati saranno la pelle, lo chiffon leopardato, le piume…
“Voglio vivere così…col sole in fronte…
…e felice canto…canto per me..”
…Così recitava il ritornello di un noto brano cantato da Luciano Pavarotti…
…E così…
…nascondersi come bimbi tra le spighe dorate di un campo di grano
e infilarsi un rosso papavero nei capelli…
…Dolci ricordi di una giovinezza d’altri tempi
raccontata dagli occhi sognanti dei nostri nonni.

